Risultato del sondaggio “Che Farmacia sei”

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Sondaggio effettuato su un campione composto da 582 farmacisti

Finalmente sveliamo la classifica delle farmacie che più rappresentano il modello ideale per i farmacisti italiani. Ci fa piacere vedere che in tanti hanno partecipato al sondaggio e che l’iniziativa è stata promossa anche da molti professionisti e media del settore.

Il risultato del sondaggio mostra come sia importante per i farmacisti avere un rapporto stretto con i propri pazienti al fine di poterli seguire in un percorso di benessere duraturo nel tempo. Considerando anche il tema liberalizzazioni, la presenza futura di catene dovrà scontrarsi con questa realtà che considera la farmacia non come un semplice distributore di farmaci, ma un luogo di assistenza e di consiglio per la propria comunità. Per chi ha già intrapreso un percorso di fidelizzazione dei clienti, si troverà in vantaggio rispetto alle catene e ne sono una dimostrazione alcune realizzazioni MOBIL M commissionate molti anni fa da farmacisti lungimiranti. Un esempio?

FARMACIA VECCO

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La farmacia Vecco è una delle prime realizzazioni MOBIL M in Italia, un progetto che risale al 2007, ma che ancora oggi è all’avanguardia, dimostrando di non temere concorrenti né catene. Nel 2014 il Dottor Giorgio Vecco si è affidato ancora a MOBIL M per la ristrutturazione della sua seconda farmacia nel cuore di Torino. Visti i risultati del sondaggio, abbiamo colto l’occasione per andare a raccogliere la testimonianza del dottore, che si è dimostrato molto disponibile a condividere la sua storia e la sua visione sul futuro nel mondo della farmacia.

Dottor Vecco, nel 2007 ha deciso di affidarsi a MOBIL M per l’ampliamento della sua farmacia, oggi molti farmacisti italiani si ritrovano nel suo modo di lavorare e nel suo modello di farmacia. Ci racconti com’è iniziato tutto?

Prima dell’ampliamento la farmacia era al pari delle farmacie della zona, il passaggio ad una farmacia progettata da MOBIL M ci ha permesso di superare questa impasse. Ovviamente la ristrutturazione si affianca ad altri cambiamenti, tra cui l’orario continuato che ha portato ad un aumento di fatturato, una serie di servizi a disposizione dei clienti e l’arrivo dei 2 figli Niccolò e Benedetta, che con lo stesso entusiasmo hanno portato idee innovative e anche per me è stato uno stimolo in più per rimettermi in gioco ogni giorno. Ora la farmacia vanta di un team di 20 dipendenti con cui riusciamo a gestire molti servizi e attività.

In effetti la sua farmacia offre molti servizi e trattamenti, quali funzionano di più?cabine trattamenti farmacia

Inizialmente abbiamo fatto qualche tentativo cercando di capire quali fossero le reali esigenze dei nostri clienti, per poi arrivare a puntare su alcuni. La Spa ad esempio è uno dei servizi che offriamo, ha avuto una partenza lenta, ma oggi rappresenta un valore aggiunto molto importante. In generale però i servizi offerti non sono la vera fonte di guadagno per una farmacia, ma generano un’affluenza di clienti.

Considerando lo staff numeroso all’interno della farmacia, qual’è diventato il suo ruolo?

Oltre che alla gestione condivisa con Niccolò e Benedetta, continuo a dedicarmi all’attività al banco, è fondamentale che io parli con i miei clienti, che li segua al fine di dare il consiglio migliore. Con molti clienti si è instaurato un rapporto di fiducia, si rivolgono a me per qualsiasi problema e vado personalmente a casa loro a consegnare i prodotti che mi ordinano. Il nostro database ormai conta più di 5000 clienti schedati che seguiamo e informiamo su ogni promozione o evento organizzato: qualche mese fa abbiamo organizzato il Summer Black Friday, avevamo code di 60 persone, tutti clienti che abbiamo raggiunto anche tramite newsletter e Facebook. Ultimamente abbiamo organizzato corsi di Fit Walking e anche quest’idea sta avendo successo.

Considerando anche le liberalizzazioni, come vede il futuro delle sue farmacie e in generale il futuro delle farmacie in Italia?

Sicuramente l’avvento delle catene fa paura a tutti e crea uno stato di insicurezza, bisognerà anche capire quale sarà il cliente di domani.

Per il futuro la mia idea è quella di riuscire a offrire più servizi, con una rotazione del personale sui 2 punti vendita.

Il consiglio che posso dare è di seguire i cambiamenti del mercato senza rimanere indietro, ma soprattutto essere originali e non copiare gli altri, altrimenti il rischio è di essere schiacciati dai grossi. Un’altro aspetto fondamentale è la gestione del team, i miei collaboratori danno un valore aggiunto molto importante, pertanto è importante valorizzarli, ascoltarli e coinvolgerli così come faccio con i miei figli.

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